Mentelocale sono io, Claudia Varrone, e Mentelocale è me.
Creo artigianato narrativo contemporaneo ed emozionale tra TESSILE&CERAMICA.
Trasporto ricordi e parole in oggetti da vivere ogni giorno, complementi tessili e ceramici pensati per dialogare tra di loro creando composizioni visive uniche e personali.
Il mondo della tavola
Oggetti quasi sempre UNICI, legati al mondo della TAVOLA, luogo dove si condividono sorrisi, discorsi oppure semplici parole, dove il cibo diventa un modo per prendersi cura degli altri.
È qui che le stoviglie di ceramica bianca e il tessile, sempre naturale, assumono un’importanza assoluta.
Tutto è curato e dipinto a mano per accogliere questi momenti importanti.
Una narrazione tra tessile e ceramica
Racconto con un unico gesto pittorico, storie di famiglie, modi di dire, oppure frasi di buon auspicio creando una narrazione visiva tra i due materiali tessile&ceramica trasformando gli ambienti in luoghi personali, che raccontano non solo ricette ma emozioni da ricordare.
Il rispetto per l’ambiente
Nutro un forte rispetto per l’ambiente e utilizzo tessuti rimasti da parte.
Dal dead stock nasce ciò che sembrava non avere più un posto, tessuti che giacciono nei magazzini che l’industria non vuole, per me diventano un punto di partenza e vengono trasformati nei cuscini della Collezione “LE PAROLE CHE PARLANO”.
Non cerco la perfezione, accetto la deviazione, accolgo l’errore, niente viene nascosto.
Per me la goccia diventa firma, la pennellata nervosa diventa necessaria, come è necessario nella vita quotidiana accettare che non siamo perfetti, ma UNICI, l’imperfezione viene dichiarata.
I miei artisti di riferimento
Ogni volta che inizio un lavoro nuovo un filo invisibile lega le mie collezioni ai miei artisti di riferimento.
Jenny Saville
Da Jenny Saville ho imparato il concetto dell’autenticità e dell’imperfezione, che l’artista stessa racconta ed esalta con i suoi dipinti di donne con corpi enormi quasi gelatinosi.
Giorgio Griffa
Giorgio Griffa è un riferimento per i suoi segni vibranti ed essenziali e per l’uso netto e asciutto dei colori, mai sfumati mai mischiati tra di loro.
Tracey Emin
Tracey Emin per le opere profondamente autobiografiche in cui affronta argomenti come l’amore e le relazioni, la vulnerabilità, la perdita e l’identità.
I miei valori
Tra i miei valori c’è l’unicità e non l’omologazione, l’imperfezione usata come dichiarazione e non come errore da cancellare, l’importanza dei colori come forma di espressione, come atto silenzioso ma assoluto.
I colori diventano parole
Per questo ogni colore viene battezzato con nomi di fantasia, formando filastrocche per descrivere un complemento dipinta a mano.
- Il rosso diventa BATTITO ACCESO
- Il blu diventa SILENZIO PROFONDO
- Il giallo RISATA DI LUCE
- Il verde RESPIRA VIVO
E così per tutti i colori che uniti insieme formano una descrizione/filastrocca:
RESPIRO VIVO RISPONDE INCANTATO,
BATTITO ACCESO NON VUOLE DORMIRE,
SILENZIO PROFONDO LO FA RESPIRARE.”